The New Villa Carabba – rendiamo felici adattando lo spazio

Progetto a cura della classe terza secondaria della scuola Don Carlo San Martino di Montano Lucino (CO)
Il complesso di Villa Carabba si trova nel comune di Montano Lucino, nel settore sud-occidentale della provincia di Como. L’edificio risale alla fine del XVIII secolo ed è di proprietà comunale.
Situata in una zona ben servita e facilmente raggiungibile anche dagli studenti universitari delle sedi di Como, Milano e Varese, e non lontana dal confine svizzero, la villa è stata scelta non solo per la sua posizione strategica e panoramica, ma anche per il desiderio di restituire nuova vita a uno stabile storico di grande valore, oggi purtroppo in stato di disuso, fatta eccezione per una stanza utilizzata dalla banda comunale per le prove musicali.
Un progetto tra innovazione, inclusione e sostenibilità
Il nostro obiettivo è rendere Villa Carabba uno spazio più accessibile, inclusivo, verde ed ecosostenibile. Durante la progettazione abbiamo lavorato nel rispetto della struttura storica dell’edificio, consapevoli dei vincoli legati ai beni di interesse artistico e culturale, che limitano gli interventi strutturali.
L’idea guida è stata quella di preservare la bellezza rustica e storica della villa, integrandola con soluzioni innovative e sostenibili. La forma a “L” dell’edificio ci ha suggerito una suddivisione funzionale degli spazi, assegnando a ciascuna ala una destinazione specifica.
L’ala principale: co-working e co-studying
L’ala più lunga, disposta su due piani, è dedicata al co-working e al co-studying, con particolare attenzione ai giovani e ai professionisti.
All’ingresso, dalla corte interna, si trova una sala di accoglienza. Proseguendo verso sinistra è presente una sala riunioni attrezzata con strumenti di lavoro moderni: computer, webcam, cuffie wireless e connessione Wi-Fi veloce e accessibile tramite PIN. La sala sarà dotata anche di uno schermo per presentazioni e progetti, prenotabile tramite un calendario online che gestirà gli spazi e i servizi della villa.
Sempre al piano terra è previsto uno spazio dedicato alla registrazione di podcast, pensato per freelance e creativi, utilizzabile anche come sala prove o registrazione. Anche questo ambiente sarà prenotabile.
I servizi igienici saranno accessibili a tutti.
Il primo piano: biblioteca e spazi di studio
Al primo piano, raggiungibile tramite le scale storiche interne oppure attraverso un ascensore esterno che garantisce l’accessibilità, si trova una biblioteca ampia e accogliente.
Lo spazio è pensato per favorire la concentrazione, la lettura e lo studio in un ambiente silenzioso e rilassante.
Accanto alla biblioteca è presente un’area co-working e co-studying per i più giovani, progettata per favorire sia il lavoro individuale sia lo scambio di idee. Le postazioni saranno ergonomiche, dotate di dispositivi tecnologici e disposte in modo da incoraggiare la collaborazione.
L’ala secondaria: co-living
L’ala meno estesa, insieme agli attuali box auto in disuso, sarà destinata al co-living.
Gli spazi verranno ristrutturati e trasformati in una guest-house per studenti universitari, lavoratori in trasferta, nomadi digitali e viaggiatori in cerca di soggiorni brevi.
Tra i cinque box disponibili, uno centrale sarà adibito a bagno comune con lavanderia, riservato ai residenti. Verrà inoltre realizzato un corridoio di collegamento per accedere ai servizi senza uscire all’esterno, che potrà anche essere utilizzato come ricovero per biciclette e monopattini.
Gli spazi condivisi del corpo principale
Il co-living si estende anche nel corpo principale della villa, sul lato corto della “L”.
Al piano terra si trova un disimpegno che funge da sala d’attesa per uno studio/ambulatorio prenotabile da diversi professionisti. Da qui, tramite una divisione interna, si accede alla cucina condivisa.
Sia la sala d’attesa sia la cucina dispongono di servizi dedicati. Dalla cucina si accede a un antibagno attrezzato con lavatrice e asciugatrice.
Il secondo piano del co-living
Il secondo piano ospita due camere con bagno privato, accessibili sia tramite ascensore sia da scale dedicate situate sulla facciata nord-est. I servizi saranno completamente accessibili.
Gli spazi esterni: natura, energia e socialità
L’ingresso alla villa, dal parcheggio, è caratterizzato da un viale alberato di cipressi che unisce tradizione e innovazione.
Il percorso è realizzato con un pavimento “cattura energia” che contribuisce alla produzione energetica. Al termine si trovano le scale storiche del giardino all’italiana, sopra le quali è prevista una “Fontana Heart”, un sistema innovativo che simula il funzionamento del cuore e permette il riciclo e la purificazione delle acque reflue della villa.
Area ricreativa e parco
Il parco giochi esistente verrà mantenuto e riqualificato in chiave ecologica.
Sono previste installazioni come:
- giostre che producono energia (“Energy Carousel”)
- aiuole con fiori di pannelli solari
L’area includerà una zona relax e un piccolo palco per eventi, con platea semicircolare per il pubblico. Il fondale del palco sarà un giardino verticale con piante utili agli insetti impollinatori, con l’obiettivo di contribuire alla tutela delle api.
Saranno inoltre predisposte rastrelliere per biciclette.
La ex chiesetta: spazio immersivo e multimediale
Elemento centrale del progetto è la valorizzazione della ex chiesetta, che verrà trasformata in uno spazio immersivo.
All’interno saranno installati quattro pannelli disposti a cubo e proiettori per creare ambienti multimediali adatti a presentazioni e progetti esperienziali.
Materiali ed energia
Per tutti gli interventi sarà privilegiato l’uso di materiali sostenibili, in particolare il legno e il bambù.
La produzione energetica sarà garantita da più sistemi integrati:
- tegole fotovoltaiche sul tetto della villa
- pensiline fotovoltaiche nei parcheggi
- pavimentazione energetica nel viale d’ingresso
In conclusione…
Il progetto “The New Villa Carabba” nasce dal desiderio di trasformare uno spazio storico in un luogo vivo, accessibile e sostenibile, capace di unire memoria, innovazione e comunità.
Un’idea di architettura che non si limita a costruire, ma che prova a migliorare la qualità della vita delle persone che lo abitano e lo attraversano.
